Otite esterna

 

Definizione

Flogosi infettiva (dermoepidermite acuta) della cute del condotto uditivo esterno (CUE) e della membrana timpanica. Può essere circoscritta o diffusa.
 

Eziologia

I germi in causa sono:
  • Batteri: i più comuni sono gli stafilococchi e la Pseudomonas Aureuginosa, poi gli streptococchi, il Proteus e i colebacilli.
  • Virus: per lo più influenzali e parainfluenzali. Un interessamento del CUE si può avere anche in corso di lesioni erpetiche da Herpes Zoster.
  • Miceti: rappresentano il 10-20% delle otiti esterne e gli agenti piùcomuni sono la Candida Albicans e l’Aspergillo Niger.
 

Condizioni predisponenti

  •     traumi locali (pulizia del condotto, estrazione di tappo di cerume, lavaggi auricolari)
  •     condizioni climatiche come il caldo umido ed il ristagno di acqua nel condotto (bagni in piscina, al mare o fiume, saponi e detergenti vari) che alterano le proprietà fisico-chimiche della pelle con macerazione dello strato epiteliale e predisposizione alla crescita di colonie batteriche.
  •     Condotto ristretto
  •     Dermatiti seborroiche ed altre patologie dermatologiche
  •     Uso di protesi endoauricolari
  •     Diabete
  •     Immunodepressione
  •     La diminuzione della secrezione ceruminosa per eccesiva pulizia è anch’esso un fattore predisponente in quanto esso stesso ha un effetto batteriostatico per tre motivi: 1) la presenza di acidi grassi; 2) il pH acido; 3) la presenza del Pityrosporum ovale.
 

Clinica

Otalgia intensa, spontanea che evolve a crisi, si irradia in regione temporale e mandibolare, eacerbata dalla pressione sul trago e dalla trazione del padiglione. Spesso si associa ipoacusia, fullness auricolare ed acufeni per l’importante edema stenotico del CUE e otorrea fetida giallastra.
Frequente è la sensazione di bruciore ed irritazione ed il prurito (soprattutto per le forme micotiche).
All’otoscopia la cute del condotto è iperemica e tumefatta fino alla stenosi serrata che impedisce la visualizzazione della membrana timpanica. Può associarsi una miringite. Nel caso di un otite postinfluenzale virale, il quadro otoscopico è caratterizzato dalla comparsa di lesioni bollose emorragiche del CUE e del timpano, mentre nelle forme micotiche si possono osservare delle formazioni fungine filamentose (ife) chiare o scure.
 

Diagnosi differenziale

Foruncolo del CUE, dermatosi, flogosi del CUE consecutiva ad otorrea da otite media acuta perforata.
 

Complicanze

Ascesso periauricolare, pericondrite, otite esterna maligna.